Bistecchiera Howell: modelli economici ma ben funzionanti

bistecchiera howellLa Howell è un’azienda relativamente giovane che, da qualche anno a questa parte, è sempre più presente nelle nostre case con piccoli elettrodomestici che ci aiutano nei lavori di casa di tutti i giorni. Anche negli strumenti di cucina, la Howell propone prodotti che, se prima erano solo di fascia bassa, adesso hanno caratteristiche di qualità. Caratteristica che contraddistingue le Howell è quella di proporre prodotti che soddisfino le esigenze di tutti, sia per quanto riguarda il prezzo che le prestazioni. Dato che in questa sede ci occuperemo delle bistecchiere Howell, sarà proprio su queste che ci baseremo. Come infatti potrai vedere, ti sarà possibile trovare bistecchiere per pochi euro, fino ad arrivare a quelle più prestanti.

 

Bistecchiere Howell: come si presentano

Non c’è un prototipo di bistecchiera Howell. I design sono tanti, come sono diversi i materiali che vengono impiegati, andando a rispecchiare la fascia di prezzo a cui appartengono. Una bistecchiera Howell che costa pochi euro, ha una struttura piuttosto semplice, composta da plastica. Nei modelli più costosi possiamo trovare materiali di qualità, come la scocca in acciaio satinato o laccato. In generale ci troviamo di fronte a bistecchiere compatte, che non ti daranno difficoltà nel trovare uno spazio dove riporle.

 

Bistecchiera Howell: le caratteristiche tecniche

Anche sul fronte delle caratteristiche tecniche, non ci è possibile delineare un prototipo di bistecchiera Howell.
Prendiamo come esempio di bistecchiera economica Howell HO.GR675.
Questa bistecchiera Howell super economica ha, ovviamente, funzioni molto elementari. Il wattaggio è piuttosto scarso, parliamo di 750 watt; le piastre sono in alluminio reso antiaderente dal teflon. L’accensione avviene collegando la spina alla presa della corrente, senza premere nessun tasto. Ci accorgiamo che è in funzione dalla spia rossa accesa, mentre, quando le piastre avranno raggiunto la giusta temperatura per essere adoperate, si accenderà la spia verde. Come già detto, il materiale impiegato per la scocca di questo modello è la plastica. I due vantaggi principali sono sicuramente la possibilità di poterla riporre in verticale e il prezzo davvero stracciato. Se sei interessato a questo modello, verifica subito la disponibilità e il prezzo.
Passando ai modelli più costosi, prendiamo come esempio la HO.HPM200. La prima differenza che salta subito all’occhio è la potenza di 1600 watt. Se con il modello precedente potevi pensare di cuocere fette di carne molto sottili, in questo caso puoi tranquillamente cuocere hamburger, spiedini e fette di carne più spesse. Le piastre sono sempre in alluminio pressofuso rivestito in teflon. La maniglia è in acciaio con rivestimento termoisolante, mentre la scocca è in acciaio inox. In questo caso, date le caratteristiche migliori rispetto al modello precedente, il prezzo sale, anche se si mantiene comunque basso. Per avere maggiori informazioni sul prezzo e su eventuali offerte, clicca qui.

 

In conclusione

Se prima la Howell produceva solo prodotti non di primissima qualità, adesso è possibile trovare anche modelli più performanti. In questo articolo abbiamo voluto proporti due modelli di bistecchiera Howell che stanno agli estremi: la super economica e quella più performante. Come potrai vedere tu stesso, i prezzi rimangono sempre molto accessibili e, in entrambi i casi, le aspettative che si possono avere da questi modelli, non vengono tradite. Date le loro caratteristiche, consigliamo le bistecchiere Howell a chi fa della bistecchiera elettrica un uso sporadico, per preparare qualche fettina sottile di carne o per piastrare qualche panino.
Se hai necessità di una bistecchiera che sia sempre performante, con diversi tipi di funzioni e adatta ad un uso intensivo, allora ti consigliamo di leggere l’articolo dedicato alle bistecchiere Rowenta, alle bistecchiere De’Longhi e alle bistecchiere Bosch.

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Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2017 20:07